Sestriere è uno dei nomi più famosi dello sci alpino italiano, e d'inverno la vita del paese ruota attorno agli impianti della Vialattea. Eppure chi sale fin quassù senza l'idea di scendere in pista non resta affatto ai margini: il comune più alto d'Italia, a 2.035 metri, offre un inverno fatto anche di silenzi nei boschi, di neve calpestata con le racchette, di anelli di fondo che sembrano disegnati apposta per chi ama il ritmo lento. Ecco qualche idea per vivere la montagna innevata anche se gli sci restano in cantina.
Ciaspole: la neve fresca al vostro passo
Le racchette da neve sono il modo più semplice per entrare nel paesaggio invernale. Attorno a Sestriere una fitta rete di sentieri attraversa boschi di larici e radure che d'estate sono pascoli, e d'inverno diventano distese bianche dove l'unico rumore è quello dei vostri passi. Non serve una preparazione atletica particolare per gli itinerari più facili: bastano scarponcini impermeabili, abbigliamento a strati, occhiali da sole e, naturalmente, le ciaspole, che si noleggiano senza difficoltà nei negozi di articoli sportivi della zona.
Per chi non conosce il territorio la scelta più saggia è affidarsi a una guida escursionistica o ad accompagnatori qualificati: in zona vengono proposte ciaspolate di diversa difficoltà, anche per famiglie, e alcune uscite si concludono con una sosta in rifugio. In montagna d'inverno la variabile più importante è la neve: prima di partire informatevi sempre sul bollettino valanghe e sulle condizioni dei sentieri, e non avventuratevi fuori traccia senza l'attrezzatura e le competenze necessarie.
Sci di fondo sugli anelli olimpici di Pragelato
Scendendo in Val Chisone si arriva a Pragelato, che ai Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006 ha ospitato le gare di sci di fondo. Il tracciato olimpico si trova tra circa 1.530 e 1.620 metri di quota ed è formato da due anelli principali, collegati da raccordi che permettono di comporre percorsi di lunghezza diversa. Accanto alla parte tecnica c'è anche una pista più turistica, che segue il corso del torrente Chisone tra le borgate della valle: ideale per chi si avvicina al fondo per la prima volta o vuole semplicemente scivolare tra prati innevati e boschi.
Il fondo è uno sport che si impara in fretta, almeno nelle basi, e che permette di muoversi a lungo nella natura con uno sforzo regolare. Al centro fondo si trovano di norma scuola e noleggio attrezzatura: per tracciati aperti, condizioni della neve e tariffe conviene informarsi direttamente in loco, perché variano di stagione in stagione.
Passeggiate sulla neve e panorami
Non tutte le uscite richiedono attrezzatura specifica. Nelle giornate di sole basta un buon paio di scarponcini per fare due passi lungo le strade e i percorsi battuti attorno al paese, con lo sguardo che corre verso le cime della Val Chisone e dell'alta Val Susa. La luce dell'inverno, radente e limpida, regala colori che d'estate non si vedono: il bianco abbagliante della neve fresca, il cielo blu intenso, il rosa delle creste al tramonto.
Anche il paese stesso merita una passeggiata. Sestriere è nato negli anni Trenta del Novecento come stazione sciistica progettata, e le sue architetture lo raccontano: le celebri torri cilindriche, simbolo del Colle, si riconoscono da lontano e fanno da sfondo a ogni scorcio. Camminare fino a piazza Fraiteve e lungo le vie del centro, magari al calar della sera quando si accendono le luci, è un modo semplice per respirare l'atmosfera di una località che vive la neve da quasi un secolo.
Benessere dopo una giornata all'aria aperta
Dopo ore passate al freddo, il corpo chiede calore. A Sestriere chi cerca un momento di relax può contare sulle Terme Hotel Principi, il centro benessere ospitato nello storico hotel Principi di Piemonte. Un pomeriggio tra acqua calda, sauna e bagno di vapore è il contrappunto perfetto a una mattinata con le ciaspole o sugli anelli di fondo. Orari, modalità di accesso e prenotazioni vanno verificati direttamente con la struttura, soprattutto nei periodi di alta stagione.
L'atmosfera del paese, tra un caffè e un tramonto
C'è poi un modo di vivere Sestriere che non richiede programmi: sedersi in un locale del centro con una cioccolata calda, guardare gli sciatori rientrare dalle piste nel tardo pomeriggio, ascoltare il brusio delle sere d'alta stagione. Durante l'inverno il calendario del paese propone spesso mostre, presentazioni di libri, degustazioni e serate a tema, e il Cinema Fraiteve, considerato la sala cinematografica più alta d'Europa, è un'alternativa curiosa per una serata al caldo. Il programma cambia ogni stagione: conviene consultare il calendario eventi sul sito del Comune di Sestriere una volta arrivati.
Come organizzare le giornate
Un buon modo per vivere qualche giorno a Sestriere senza sciare è alternare: una giornata dedicata a una ciaspolata guidata, una agli anelli di Pragelato, un pomeriggio di benessere e una mattinata tranquilla di passeggiate in paese. Tenete d'occhio il meteo, che in quota cambia rapidamente, e se vi piacerebbe salire in quota con gli impianti di risalita anche senza sci, chiedete prima alla Vialattea quali sono eventualmente accessibili ai pedoni e a quali condizioni. Il risultato è una vacanza sulla neve diversa, più lenta, ma non meno intensa.
Vivi Sestriere da Nido di Cloe
Un appartamento di 40 mq in stile alpino nel cuore di Sestriere, a due minuti a piedi dal centro e a cinque dagli impianti della Vialattea.